Raccordo ferroviario
Il concorso per il raccordo sud della linea ferroviaria della Val Pusteria è volto alla individuazione di un collegamento fra la ferrovia del Brennero (tratta Verona-Brennero) e quella Fortezza-San Candido, per agevolare le relazioni tra quest’ultima e la direzione sud (stazioni di Bressanone e Bolzano), in quanto le predette relazioni risultano attualmente penalizzate da un sistema di connessioni non efficienti. Il tema così individuato di complessa e problematica articolazione, sia per le particolari valenze formali e naturali del contesto di incidenza dell’intervento, sia per la natura orografica dei siti direttamente interessati dal tracciato. Nel tener conto di queste circostanze e di queste esigenze, la proposta presentata ha esplicitamente adottato come criterio di partenza l’assunzione del paesaggio come elemento fondante del progetto del tronco, quest’ultimo organicamente riguardato come unità di tracciato e manufatto. L’area in cui deve essere inserito il raccordo è caratterizzata da un contesto di impianto fortemente antropizzato, ma a marcata valenza paesaggistica e pertanto, fin dalla fase preliminare di studio, si sono scartate tutte le soluzioni tecniche che penalizzano l’ambiente e il paesaggio. La scelta progettuale limita al minimo l’impatto paesaggistico del nuovo tracciato ferroviario, in quanto si realizza in aderenza alla viabilità stradale attuale, riducendo l’intrusione visiva e la parcellizzazione del suolo. E’ da evidenziare inoltre che il tracciato ferroviario in aderenza a quello stradale non solo non modifica i corridoi ecologici attualmente presenti, ma anzi i lavori di realizzazione della linea ferroviaria possono essere occasione e stimolo per ri-creare quelle connessioni ecologiche che la presenza della strada ha interrotto, attraverso la realizzazione di cunicoli e sottopassi per gli animali, la rinaturalizzazione di alcune aree marginali, l’indirizzo di flussi di transito per le specie animali e vegetali, attraverso la realizzazione di piccole aree arbustate. Considerata l’orografia e le peculiarità dell’area oggetto di intervento, risulta chiaro che gli interventi di riqualificazione ecologica ed ambientale devono ricondursi a micro inserimenti; anche se minimali questi interventi ben inseriti nel contesto ecologico, sono estremamente efficaci per la ricostituzione della rete ecologica e pertanto sono concretamente utili per la riqualificazione ambientale e paesaggistica dei territori nei quali si realizzano opere infrastrutturali di rilievo. La bretella ferroviaria di nuova costruzione si innesta sulla linea ferroviaria Verona-Brennero e sulla linea ferroviaria Fortezza-San Candido. Partendo da quest’ultimo innesto, la nuova bretella si distacca dal ramo principale in trincea, appena fuori dal sottopassaggio stradale. Proseguendo in direzione Bressanone, la tratta rimane parallela alla strada statale SS49bis, mentre proseguendo in direzione sud-ovest, la tratta incide il versante della collina immediatamente a nord della strada SS49bis, dove, per rendere meno impattante possibile ogni modifica del sito, il sostegno del versante di monte è affidato ad un gradonamento in terra armata, fittamente rinverdite con piante erbacee ed arbustive di piccole dimensioni a radice fittonante, così da implementare e potenziare l’azione di copertura antierosiva, nonché di integrazione visiva .
Progettazione
- 3m Engineering Srl, Capogruppo
- Anna Letizia Monti, Progettista
- Danilo Mora, Progettista
- Claudio Lucchin, Progettista
- Riccardo Mora , Progettista
- Luca Oss Emer, Progettista
- Roberto Ricci Maccarini, Progettista